Il primo appuntamento in Atelier è spesso il momento in cui la ricerca dell’abito da sposa diventa concreta. Fino a quel momento ci sono immagini salvate, collezioni viste online, idee più o meno precise. Poi arriva il momento di entrare in Atelier e capire cosa funziona davvero su di te.
Ma cosa succede, esattamente, dopo il primo appuntamento?
La scelta dell’abito non si esaurisce nella prova del modello che ti piace di più. Dal primo incontro alla consegna passano in media circa nove mesi e, a seconda dell’abito e delle necessità sartoriali, il percorso comprende generalmente 3 appuntamenti.
Ogni incontro ha un obiettivo preciso: conoscere la sposa, scegliere il modello, avviare l’ordine, adattare l’abito alla persona e arrivare alla consegna con ogni dettaglio verificato.
Il percorso in Atelier



Una delle cose che è utile sapere prima di iniziare è che scegliere l’abito è solo il primo passo.
Il modello che provi in Atelier: serve a capire silhouette, proporzioni, tessuti e soprattutto come ti senti dentro quell’abito. Questo modello o eventualmente quello che verrà ordinato sarà poi lavorato e adattato sulle tue misure.
Il percorso può quindi essere visto come una trasformazione:
prova abito → scelta → ordine → arrivo dell’abito → prove sartoriali → consegna.
I tempi possono variare in base al modello scelto e agli interventi necessari, ma programmare con anticipo permette di lasciare spazio alle prove e anche a eventuali modifiche che si rendessero necessarie.
Il primo appuntamento: si parte da te, non dall’abito

In Atelier il primo appuntamento dura in genere circa 90 minuti. Non è una gara a chi prova più abiti e nemmeno una semplice successione di modelli davanti allo specchio.
Si comincia dal conoscersi.
Ci racconti come immagini il matrimonio, il contesto, il tipo di cerimonia e, soprattutto, cosa ti piace e cosa invece non senti tuo. Puoi portare alcune immagini di ispirazione: non servono per arrivare con un modello già deciso, ma per dare qualche indicazione sul tuo gusto.
Il consiglio è di arrivare con una certa apertura. A volte l’abito che funziona meglio è diverso da quello che avevi immaginato guardando le fotografie online. Una scollatura, una gonna o una linea che sulla carta non avevi considerato possono cambiare completamente quando li indossi.
Cosa portare al primo appuntamento
Non serve preparare una valigia.
Sono sufficienti:
- alcune immagini degli abiti o dei dettagli che ti piacciono;
- un’idea del contesto del matrimonio;
- intimo semplice, preferibilmente poco visibile sotto gli abiti;
- poco trucco, per poter provare gli abiti con tranquillità.
Per le scarpe, invece, al primo appuntamento ci pensiamo noi: in Atelier sono disponibili per le prove.
E con chi venire?
Il nostro consiglio è di scegliere una o due persone di cui ti fidi davvero. Non perché gli altri pareri non contino, ma perché troppe opinioni possono rendere più difficile ascoltare la propria.
Capita di innamorarsi di un abito e poi iniziare a dubitare perché qualcun altro non lo vede nello stesso modo. La scelta dovrebbe invece partire da una domanda molto semplice: come mi sento io con questo abito?
In Atelier
Portare poche persone non significa rinunciare ai consigli. Significa lasciare abbastanza spazio per capire quale abito senti davvero tuo.
Per il primo appuntamento è importante prenotare con anticipo, così da poter dedicare il tempo necessario alla scelta senza fretta.
La scelta dell’abito: cosa succede prima della prima prova
Quando hai individuato il modello, si passa alla parte più concreta.
Vengono rilevate le misure e definiti tutti i dettagli necessari per procedere con l’ordine. In questa fase viene formalizzato l’avvio della lavorazione dell’abito.
All’ordine viene richiesta una caparra del 50% del preventivo. Per il saldo si possono concordare tempi e modalità, fermo restando il saldo completo entro la consegna dell’abito.
Da questo momento entra in gioco anche il calendario.
I tempi di produzione e arrivo del modello devono lasciare spazio alle successive prove sartoriali. Per questo scegliere l’abito con sufficiente anticipo non è soltanto una questione organizzativa: significa avere il tempo necessario per intervenire sull’abito con calma.
La prima prova

La prima prova dell’abito definitivo avviene generalmente circa due mesi prima del matrimonio, quando il modello ordinato arriva in Atelier.
È un momento particolare perché, per la prima volta, indossi proprio l’abito che hai scelto.
Ma c’è una cosa importante da sapere: alla prima prova l’abito non è ancora quello definitivo.
È normale che possa apparire ancora “grezzo”. Deve essere adattato al tuo corpo e vengono individuati tutti gli interventi necessari: lunghezza, vestibilità, punti da riprendere, sostegni, cuciture o eventuali modifiche.
È anche il momento in cui diventa importante avere già le scarpe che indosserai al matrimonio, o almeno conoscere con precisione modello e altezza del tacco. La lunghezza dell’abito e il suo equilibrio dipendono anche da questo dettaglio.
Durante la prova vengono quindi riconfermate le misure e segnati gli interventi necessari.
La sartoria comincia a fare il suo lavoro.
Seconda prova e consegna

La seconda prova serve a verificare il lavoro sartoriale direttamente sul corpo e soprattutto in movimento.
Non basta che l’abito sia bello da fermo: bisogna capire come cade camminando, come si muove la gonna, come si comportano le cuciture e se ogni parte dell’abito è confortevole.
A questo punto vengono effettuate le ultime regolazioni e l’abito diventa progressivamente quello che indosserai il giorno del matrimonio.
La consegna avviene generalmente nell’ultima settimana prima delle nozze.
L’abito viene provato un’ultima volta e consegnato con tutte le indicazioni necessarie per conservarlo, trasportarlo e indossarlo.
Meglio mantenerlo appeso, in un luogo asciutto e lontano dalla luce diretta, all’interno della custodia dell’Atelier. Evita di piegarlo, soprattutto se presenta volumi importanti o uno strascico.
E se l’abito è particolarmente voluminoso?
Può essere utile fare prima una piccola prova generale: capire come trasportarlo in auto e, soprattutto, decidere chi ti aiuterà a indossarlo la mattina del matrimonio.
Sono dettagli pratici, ma fanno parte del percorso tanto quanto la scelta del modello.
Una cosa da sapere prima di iniziare

Il primo appuntamento in Atelier non serve ad arrivare con tutte le risposte.
Serve a iniziare a capire.
Puoi avere già un’idea precisa oppure nessuna idea. Puoi pensare di volere un abito semplice e scoprire di stare bene con una costruzione più strutturata, oppure arrivare convinta per il pizzo e innamorarti di una linea completamente diversa.
L’importante è avere immagini, qualche riferimento e soprattutto disponibilità ad ascoltare quello che succede quando inizi a provare.
Perché il percorso non consiste semplicemente nello scegliere un abito già pronto: si parte da un modello e, attraverso misure, prove e sartoria, si arriva a un abito costruito intorno a te.
È questo il lavoro che succede in Atelier tra il primo appuntamento e la consegna.
Se stai iniziando la ricerca del tuo abito da sposa, puoi prenotare il primo appuntamento da Fausto Sari Atelier e iniziare il percorso con noi.



